Nonostante l’abbondante offerta formativa da parte del CRL, a cui buona parte dei tecnici Kodokan Judo Bergamo ha recentemente partecipato, alcuni di essi hanno voluto chiudere l’estate degli stage con la due giorni di Lerici, organizzata dal Bu Sen Lerici del Maestro Alessandro Giorgi. L’occasione era quella di incontrare un grande del judo, il Maestro Hiroshi Katanishi, che per l’occasione è stato l’ospite d’onore in Liguria. Allo stage hanno partecipato i tecnici Cinzia Cavazzuti, Federica Porfirio, Raffaella Romeo, Davide Benaglia ed Emilio Maino, a cui si sono aggiunti Leonardo e Antonino Barbato e Massimiliano Maino.
hanno preso parte alle lezioni rappresentative di judoka provenienti anche da Sicilia e Sardegna, oltre che dalla Francia, a testimonianza di quanto il Maestro Katanishi sia seguito ed apprezzato, da quando, circa 15 anni fa, si fece conoscere in Italia grazie all’occhio esperto del Maestro Corrado Croceri, che lo invitò nelle Marche per il suo Tre Torri e con cui stabilì una proficua collaborazione durata diverso tempo. La due giorni ligure ha visto la presenza di un centinaio di judoka, soprattutto maestri e giovanissimi appassionati.
Hiroshi Katanishi ha presentato i movimenti base e il tandoku renshu, per ricordare a tutti che il judo parte da questi concetti chiave per poi esplorare le tecniche più complesse. Che senza questi elementi non possono essere efficaci.