Il Palazzetto dello Sport di Roncadelle (BS) ha ospitato l’edizione 2026 dei Campionati Nazionali CSI che hanno visto la partecipazione di circa 350 atleti divisi nelle varie fasce di età, a partire dai preagonisti Fanciulli e Ragazzi, per proseguire con le categorie agonistiche degli Esordienti A e B, Cadetti, Juniores e Seniores. I gruppi più numerosi provenivano dai Comitati di Roma, Mantova, Brescia e Varese, ma l’Italia era rappresentata anche da giovani judoka dell’Emilia Romagna. Complessivamente erano trenta le società che con la loro presenza hanno dato vita ad un Campionato molto soddisfacente per i colori del Kodokan Judo Bergamo.
I dieci partecipanti della nostra ASD hanno ottenuto risultati importanti, ma ancora più importante è stata la conferma di alcune individualità e la crescita complessiva della qualità del judo del nostro sodalizio.
La prima atleta a laurearsi Campionessa Nazionale è Bianca Locatelli di Sotto il Monte, che vince due incontri nella categoria 40 kg Esordienti B, chiudendo entrambi gli incontri prima del limite in osaekomi e battendo nell’ordine Nicole Larovere del Judo Fujiyama Milano e Giorgia Grandinetti dell’Asd Lu.Re. Ciò che impressiona di Bianca è che nel breve tempo di pratica, nemmeno un anno, ha saputo far emergere già un evidente talento, conquistando tre ori in altrettante competizioni, le uniche sin qui disputate, mostrando un pregevole senso della posizione ed istinto nel combattimento. E’ sempre un Esordiente B a salire sul gradino più alto del podio e si tratta di Gabriele Colleoni (73 kg) della sede di Ponte San Pietro, che spiazza entrambi gli avversari con due ippon, uno in tachi waza e l’altro in ne waza, Nel primo incontro Gabriele sfrutta una spinta di Raffaele Tramontano (KdK Milano) per girarsi e proiettarlo in harai goshi chiudendo così il match dopo pochi secondi. Il secondo incontro si chiude invece grazie ad un bloccaggio al suolo ai danni di Riccardo Gigliotti (ASD Arcobaleno). Dopo il bronzo un po’ amaro ai regionali, Colleoni si rifà ampiamente conquistando una meritata vittoria e migliorando anche la tattica di gara, in precedenza troppo guardinga.
Il terzo campione nazionale arriva da Almè e si tratta di Pietro Forcella, già laureatosi campione regionale, che ha fatto il bis anche a livello italiano, combattendo due incontri con Gabriele Conti del Samurai Lecco a 81 kg Cadetti. Pietro ha faticato più del prevedibile, ma solo per qualche svista arbitrale, che ha assegnato punteggi inferiori a quelli oggettivamente osservati e soprattutto un osaekomi incredibilmente non assegnato solo perché Pietro era intento a provare uno shime waza a cavalcioni dell’avversario! Poco male, due incontri su due vinti e il Campionato Nazionale aggiudicato. Ma non finisce qui: sono infatti cinque i vicecampioni nazionali, che hanno avuto il merito di combattere caparbiamente fino all’ultimo secondo.
Dario Brignoli di Ponte San Pietro, Esordienti A fino a 40 kg ha sfoderato un judo molto maturo per la sua età ed esperienza e un’intelligente capacità di ascoltare il coach e valutare le situazioni. Vince il primo incontro con Mattia Bina, ma fa il capolavoro contro il forte Alessandro Mazziotta, che nel match precedente ha rovesciato l’avversario con un o goshi spettacolare (cosa che ha fatto anche nella finale per il bronzo). Dario ha saputo leggere bene il match, bloccando proprio il braccio pericoloso di Mazziotta e impedendogli di arrivare alla schiena. Brignoli ha sfruttato i movimenti dell’atleta lombardo per conquistare il punto vincente al Golden Score. La finale per l’oro, persa con il romano Leonardo Guizzoni, non toglie nulla al percorso di gara dell’allievo di Fernando Vranic. Argento anche per Lavinia Bolognesi a 57 kg Esordienti A. Anche per l’atleta di Gorle ottimo percorso, con due vittorie prima del limite su Marta Lorenzoni Mameli e su Mia Kursakov. Solamente una breve distrazione e un po’ di fatica hanno impedito a Lavinia di guadagnarsi l’oro. Nel corso della finale infatti Valeria Matcu ha sfruttato l’unico momento in cui Bolognesi si trovava al suolo di spalle e abilmente l’ha rovesciata e immobilizzata, chiudendo così il match a proprio favore. Tra le Esordienti A + 63 kg i due incontri disputati con Emma Donatelli (Judo Fujiyama) valgono l’argento per Beatrice Borrelli. Bea perde il primo incontro, ma nel return match riesce ad immobilizzare la Donatelli, che però si libera dall’osakomi un secondo prima dell’ippon. Nel prosieguo Borrelli si fa sorprendere da un o soto otoshi che chiude la sfida. Peccato, perché solo un mese prima ai Regionali, il podio era a parti invertite con Borrelli sul gradino più alto del podio. Facendo un salto tra i Cadetti 90 kg va registrato l’argento di Federico Marchesi di Ponte San Pietro, il quale ha dovuto disputare tre incontri con Alessio Levada (Bu Sen Varano Borghi), partendo bene con una vittoria confortante. La seconda sfida lo vede perdere, ma anche in questo caso con non poche recriminazioni: infatti a cinque secondi dal termine dell’incontro, rovescia con un tani otoshi l’avversario, e gli viene assegnato wazaari, ma su segnalazione degli arbitri di tavolo (?!), viene annullato, dando la vittoria a Levada che a metà match si era portato avanti di yuko. La “bella” ha avuto un epilogo amaro, con Federico che ha commesso un’ingenuità, tentando ancora un tani otoshi, che però gli si è ritorto contro, con Levada che si è lestamente girato e ha ottenuto l’ippon che è valso il titolo nazionale.
Ultimo argento di giornata è quello di Raissa Valota di Seriate. Raissa, iscritta a 48 kg, pur pesando 44 kg, sale di categoria (52 kg) per assenza di avversarie e come Marchesi, disputa tre incontri contro Andrea Rivolta vincendo il primo con un bell’ippon di uchi mata, perdendo il secondo per ippon di harai goshi e il terzo per osaekomi, ma solo dopo aver ingaggiato uno strenuo duello con la propria avversaria, a cui regalava 8 kg!
Beatrice Gherardi di Seriate si guadagna un bel bronzo a 36 kg Esordienti A, in un agguerrito girone a quattro. Perde il primo con Larissa Paola (Judo Ospitaletto), ma vince il secondo incontro contro la romana Enya Francocci, immobilizzandola al suolo. Nel terzo incontro si fa sorprendere da Isabel Maserin del Samurai Lecco. Ai piedi del podio rimane Lorenzo Viscardi di Sotto il Monte a 55 kg Esordienti B. Lorenzo ha disputato due ottimi incontri, ma nel primo, dopo avere evitato la capitolazione con il laziale Montano, ha dovuto cedere al suo super morote seoi otoshi. Nel secondo incontro, più abbordabile, probabilmente la stanchezza ha avuto il sopravvento e dopo un divertente batti e ribatti tra lui e il varesino Simonetti, è quest’ultimo a chiudere in presa Lorenzo lasciandolo senza fiato e senza medaglia. Nonostante le sconfitte anche Lorenzo ha dimostrato di avere qualità fisiche eccellenti per ambire a buoni risultati.
Ciliegina sulla torta è stata la coppa per la società: con gli 80 punti conquistati dai nostri atleti e atlete, ci siamo guadagnati il quinto posto su trenta società partecipanti.
Uno stimolo in più per continuare ad allenarsi e migliorare!