Si è svolta dal 26 al 30 luglio, nella bella cornice marchigiana di Porto S.Elpidio, la tredicesima edizione dello stage internazionale “Tre Torri”, un’idea del Maestro Corrado Crocieri, che porta avanti la missione della sua vita, quella di divulgare il judo come strumento educativo di eccellenza, attraverso la propria esperienze di ex atleta, di docente scolastico e di maestro di judo. Da subito al suo fianco in questa avventura, il maestro Hiroshi Katanishi, che ha portato fin dagli esordi “italiani” (in Francia già collaborava da tempo con la federazione), la propria immensa tecnica legata ad una grande capacità comunicativa e di trasmissione didattica.
In questi tredici anni il Maestro giapponese ha voluto lanciare alcuni giovani tecnici di talento e su tutti spicca il nome di Yuko Nakano, attuale CT della nazionale brasiliana, che è stata ospite in una delle prime edizioni della stage e che la nostra associazione ha voluto come tecnico guest in ben due edizioni dello “Stage dei Campioni”. 
Il nostro allenatore Davide Benaglia, che fa della formazione permanente un punto fermo della propria visione delle arti marziali, anche quest’anno ha voluto esserci, per dare il proprio contributo ad un ritorno alla normalità. Decisamente meno i partecipanti rispetto alle scorse edizioni, circa settanta, ma provenienti da diversi Paesi europei (Francia, Svizzera, Danimarca, Gran Bretagna, Romania).
Il Maestro Katanishi ha lavorato sugli spostamenti e sulle tecniche di gamba, con applicazione al randori e su tecniche di rovesciamento al suolo. Interessante la lezione in cui ha spiegato il concetto di randori e quali siano i fondamenti di questa pratica, i diversi approcci al combattimento a seconda dell’età dei praticanti e altri utili consigli.
Il Maestro Crocieri ha parlato del kihon sugli spostamenti e dell’utilizzo dell’energia durante il randori, concludendo con la spiegazione del suo speciale: uchi mata.
Appuntamento al prossimo anno, si spera senza tamponi!