La pandemia ha allungato un po’ i tempi, ma alla fine Fernando Vranic ha concluso brillantemente il suo percorso per raggiungere la qualifica di Maestro, il grado più alto tra quelli tecnici. 
Il primo step si è svolto online il 10 e 17 luglio, con un test finale il 19 luglio in cui erano coinvolti i tecnici di tutte le principali discipline federali, judo, lotta e karate: circa 200 persone. Gli argomenti più interessanti sono stati quelli toccati dal Prof.Manno sulla periodizzazione e organizzazione dell’allenamento e quelli su “elementi di marketing” trattati dal Prof. Trulli. Il clou del corso si è svolto a Roma dal 10 al 13 novembre. Il gruppo di Fernando Vranic era costituito da quarantacinque tecnici provenienti da tutta Italia e si è svolto nel Centro Olimpico Federale “Matteo Pellicone” sotto la guida degli esperti insegnanti FIJLKAM che hanno sviscerato vari argomenti per un totale di ventidue ore di corso.
Dopo l’introduzione del Presidente Falcone, che ha ricordato i recenti successi olimpici e paralimpici, la parola è passata al Maestro Moraci che ha sviluppato il tema delle “analisi delle strategie per obiettivi”, argomento che ha accompagnato i corsisti per tutte le giornate, integrati dagli interventi sull’arbitraggio (Alessandra Scognamiglio), sui kata (Stefano Proietti) e sul judo “per tutte le età” ((Giancarlo Peloso).
L’ultimo giorno, nella mattinata, Fernando Vranic ha sostenuto l’esame finale in cui ha potuto mostrare il proprio tokui waza, declinandolo nelle varie opportunità, ha mostrato la propria abilità al suolo e ha concluso rispondendo dall’alto dei suoi trentacinque anni di attività, alla domanda: quali sono i metodi di insegnamento più utilizzati nel judo? Complimenti al neo maestro da parte di tutta la famiglia Kodokan Judo Bergamo.