Intenso programma di aggiornamenti, esami e gare presso il PalaLovato di Gorle, nel weekend lungo dell’Immacolata. Sabato 6 dicembre si sono tenuti gli esami per i passaggi a 1°, 2° e 3° dan e Kodokan Judo Bergamo ha presentato due candidate al 2° dan: Maria Conti e Raffaella Romeo, che nei mesi precedenti si sono preparate a dovere, incastrando i mille impegni. Sono proprio loro ad aprire il turno dei 2° dan e quindi l’esame, come tutte le “aperture”, è risultato molto corposo. Raffaella ha presentato, su richiesta della Commissione, tutto il Nage No Kata, mentre Maria il Katame No Kata. A seguire la Commissione ha chiesto di spiegare la suddivisione delle tecniche di judo, per poi passare alla parte pratica con l’esecuzione di Hane goshi e Tsurikomi goshi da parte di Raffaella Romeo, mentre a Maria Conti è stato chiesto di spiegare le tre difese Go, Chowa e Yawara. Entrambe le candidate hanno dovuto mostrare il proprio Tokui Waza con relativo Renraku. Sia Maria che Raffaella si sono dette molto soddisfatte dell’esame e nonostante qualche piccolo errore, hanno apprezzato l’approccio con cui i membri della Commissione le hanno corrette con “spirito di miglioramento”.

Oltre a Conti e Romeo, anche il nostro Matteo Locatelli è stato impegnato in un corso-esame per ricoprire la figura di Presidente di Giuria Regionale. Un ruolo organizzativo di responsabilità, che lo vedrà spesso impegnato nelle gare lombarde, a risolvere problemi informatici e burocratici di varia natura. il CRL lo ha fortemente voluto proprio per le sue competenze in ambito informatico e così dalla primavera scorsa Matteo è stato affiancato e ha seguito il corso per Presidenti e sabato 6 dicembre ha superato brillantemente gli esami finali.

Queste le parole di Matteo Locatelli: “il Comitato è formato da persone preparate, che mi hanno accolto da subito con calore e che sono impegnate per far sì che il team degli Ufficiali di Gara sia coeso e lavori serenamente. Ho passato molti anni sul tatami, iniziando da bambino e ora che non posso più praticare attivamente per qualche problema fisico, ho voluto comunque mantenere un contatto importante in questo mondo, che mi ha fatto diventare la persona che sono. Ci tengo perciò a ringraziare tutti gli insegnanti dell’ASD Kodokan Judo Bergamo (e Body Park, come si chiamava un tempo) che mi hanno seguito in questi miei trent’anni di judo”.
Sempre sabato si è svolto l’ultimo modulo di aggiornamento per i tecnici lombardi, con la presenza tra i nostri anche di Lisa Testori, Mario Brugnetti ed Emilio Maino. Quest’ultimo, facente parte del gruppo di lavoro regionale “inclusione e ricerca” insieme ad Ilaria Sozzi e Vittorio Serenelli, ha coordinato le lezioni tenute dai Maestri Sangalli e Mulroy dal titolo: “Judo per allievi con disabilità e nel disturbo dello spettro autistico” e “Didattica speciale del judo per allievi con disabilità”. Kodokan Judo Bergamo ha aperto negli anni ’80 uno dei primi corsi per persone con disabilità della Lombardia e ora ne ha preso le redini da qualche anno Raffaella Romeo.