La stagione sportiva 2020/2021 sarà ricordata a lungo o velocemente rimossa da chi l’ha vissuta intensamente, nonostante possa sembrare che non sia mai esistita, sia passata sotto traccia, senza eventi, gare e stage a fare da cornice agli allenamenti. Eppure il dietro le quinte è stato senz’altro più denso di impegni rispetto al passato, da parte del gruppo dirigente e vissuto con grande spirito di squadra dai tecnici del Body Park – Kodokan che in questi mesi vi hanno accompagnato fino all’estate. Dopo la breve parentesi in presenza (settembre-ottobre) in cui per tutta l’estate del 2020 ci si era preparati per partire secondo i rigidi protocolli emanati da Governo, Regione, Federazione, si è tornati alle lezioni online, già sperimentate nel primissimo lockdown e che sono servite ad oliare gli ingranaggi di questa modalità, che per molto tempo è risultata l’unica efficace alternativa alle doverose restrizioni. Questi alcuni numeri che danno l’idea di come l’Associazione si sia spesa per poter garantire a tutti i soci, la possibilità di mantenersi in forma anche da casa: 165 le ore di lezione online, erogate da fine ottobre a metà aprile e che hanno interessato tutte le fasce d’età, dall’infanzia fino agli adulti, alle persone con disabilità, al corso Movimente, al gruppo jujutsu e al Cross Training e al Body Weight! Sono stati dieci i tecnici che si sono alternati durante la stagione online, creando lezioni ad hoc anche con l’ausilio delle nuove tecnologie (condivisione di filmati, creazione di filmati originali ) come ha fatto ad esempio Fernando Vranic, oppure con modalità educative più tradizionali (disegni per i più piccoli, racconti per i ragazzi) come ha pensato di fare Davide Benaglia, il nostro “creativo”. Nella fase intermedia, a febbraio, alcuni soci hanno potuto usufruire delle lezioni in presenza, in quanto facenti parte del gruppo agonistico. Una boccata d’ossigeno e speranza per gli adolescenti che con grande fatica si sono adattati alle quattro mura di casa per tutto l’inverno. A gestire le sedute d’allenamento, Mauro Pasta, coadiuvato da Renato Daprà con la supervisione del Presidente Edoardo Genovesi, che ha seguito l’evolversi della situazione, mantenendo aggiornate le procedure di controllo e tracciabilità. Circa una trentina di soci hanno fatto gruppo e spinto fino alla medaglia Giovanni Tosti, che pochi giorni orsono si è fregiato del bronzo ai Campionati Italiani Seniores, un traguardo straordinario se associato alla quantità di tempo in cui ha preparato la gara! Circa 72 ore di allenamento che hanno permesso a tutti di raggiungere gli obiettivi prefissati, chi un podio e chi lo stare insieme agli amici. Ma il Kodokan Judo Bergamo non si è fermato qui: da inizio aprile a fine giugno si sono aggiunte per tutti i soci anche le lezioni all’aperto, altre 140 ore di attività che si è svolta nelle sedi di Seriate, Città Alta, Sotto il Monte, Gorle, Dalmine e che hanno visto la partecipazione di un centinaio di persone ogni settimana.
E’ proprio vero che il judo è come l’acqua e si sa adattare alle circostanze e mai come in questa particolare circostanza lo ha dimostrato, con i dirigenti, i tecnici e.i soci, che tutti insieme sono riusciti a mantenere viva la società. Ora ci attende una nuova sfida: ripartire a settembre, in presenza, in sicurezza, ognuno nella propria sede, anche quelle che quest’anno si sono dovute arrendere per mancanza degli spazi.